Il Sole 24 Ore si conferma un pilastro fondamentale del giornalismo italiano. Secondo il Digital News Report 2026, il quotidiano guida la classifica dell’affidabilità nel Paese. Raggiunge infatti il 64% di giudizi positivi, superando testate generaliste storiche come il Corriere della Sera e Repubblica. In Italia, attualmente, solo l’agenzia Ansa ottiene un punteggio superiore.
Questo primato assume un valore speciale in un momento di crisi per l’intero settore informativo. La fiducia generale nelle notizie è scesa infatti al 32%, evidenziando un distacco crescente tra pubblico e media. Tuttavia, i brand giornalistici percepiti come autorevoli riescono ancora a fare la differenza. I lettori riconoscono al Sole 24 Ore una spiccata neutralità e una competenza superiore nella gestione dei contenuti.
Inoltre, il giornale vanta un legame solidissimo con un pubblico altamente qualificato. La fiducia verso la testata sale addirittura al 76% tra i lettori con reddito elevato e istruzione superiore. Questi dati riflettono l’efficacia della sua offerta editoriale, basata su informazioni economiche rigorose, analisi dei dati e spiegazioni puntuali dei fenomeni complessi.
Allo stesso tempo, il panorama digitale sta trasformando le abitudini informative. Molti utenti utilizzano i social media o l’intelligenza artificiale per aggiornarsi, ma la fiducia in queste piattaforme rimane bassissima, intorno al 15-16%. In questo scenario frammentato, il Sole 24 Ore riesce a preservare il proprio valore. Grazie a formule di abbonamento che qualificano l’audience, il giornale trasforma i contatti occasionali in contatti stabili e fidelizzati.
Infine, il rapporto del 2026 dimostra che la domanda di informazione credibile resta alta. Il pubblico non cerca soltanto la velocità, ma esige chiarezza e serietà. Il Sole 24 Ore risponde perfettamente a queste necessità, consolidando il suo ruolo di guida nel mercato editoriale italiano.